
Ciao Teacher,
Ci sono settimane in cui tutto sembra muoversi velocemente.
E settimane in cui è il silenzio a parlare.
Venerdì si sono concluse le prove scritte del PNRR3.
Centinaia di migliaia di docenti sono usciti dalle aule con la stessa domanda negli occhi:
“E adesso?”
È da lì che ripartiamo oggi.
Backstage — Il tempo sospeso (che non è mai tempo perso)
Preso dal poeta Keats, descrive la capacità di “rimanere nelle incertezze, nei misteri, nei dubbi, senza inseguire irritabilmente fatti e ragioni”.
Quello che Bion intuiva è che certe comprensioni, certi cambiamenti interiori hanno bisogno di tempo indeterminato per maturare. Come un frutto che non puoi forzare. La capacità negativa nell’attesa è fidarsi che quel tempo apparentemente vuoto sta in realtà lavorando dentro di noi, anche se non vediamo risultati immediati.
In questo tempo sospeso — tra la prova scritta e ciò che verrà — stiamo facendo una cosa importante: stiamo costruendo la versione più solida e migliorata della nuova Community.
Stanze tematiche, percorsi guidati, simulazioni lente, spazi silenziosi, progressi veri.
È il luogo dove vogliamo accompagnarti mentre tutto attorno sembra incerto.
E tu? Cosa puoi fare nell’attesa, per renderla “produttiva”.
Ti lasciamo qualche consiglio più giù, ma intanto ti ecco il link per la lista d’attesa ai percorsi per la prova orale con noi.
→ Come sempre, ti guideremo passo passo: Clicca qui per non perderti nulla!
PNRR3: le prove si sono chiuse.
Ora comincia la parte che conta davvero.
Venerdì 5 dicembre si è chiuso lo scritto del concorso PNRR3.
Per chi ha raggiunto almeno 70/100, ora inizia la fase che nessuno ama ma tutti attraversano: l’attesa del punteggio minimo di accesso. È quella soglia che deciderà se accederai o no alla prova orale.
Come verrà stabilita la soglia?
Secondo il DM 214 del 24 ottobre 2024, accede all’orale:
- chi ha ottenuto almeno 70/100, e
- un numero di candidati pari al triplo dei posti disponibili per ciascuna classe di concorso,
- più tutti coloro che hanno lo stesso punteggio dell’ultimo ammesso.
Tradotto:
La soglia non è 70, ma il punteggio dell’ultimo candidato che rientrerà nel “triplo dei posti”. Ogni CDC avrà quindi una soglia diversa, determinata dal rapporto tra numero di candidati e numero di posti.
Quando sapremo tutto?
Lo scenario più realistico:
alcuni già a dicembre, altri da febbraio 2026, quando verrà sciolta la riserva che completa la procedura.
Nel frattempo:
Commissioni in fase di costituzione
Gli USR stanno completando la formazione delle commissioni.
Spoiler: alla fine Cristina ha deciso di non diventare commissario e che preferisce lasciarsi il tempo per supportare i suoi corsisti.
Anche la Commissione nazionale non ha ancora pubblicato i quadri di riferimento per la valutazione dell’orale.
(Lo aspettano tutti. Noi anche, ma scommettiamo i criteri saranno i soliti.)
Dal mondo scuola — quello che devi sapere senza rumore
📌 Graduatorie GPS 2026–2028
Conferme sulle ordinanze, possibile anticipo aggiornamento a febbraio, nuove sanzioni per mancata presa di servizio.
(Te ne parleremo più approfonditamente nelle prossime settimane.)
📌Continuità sul sostegno ci sarà anche nel 2026/27?
Ad oggi il Ministero non si è espresso, ma la procedura riguarda la procedura estiva, non quella di riapertura delle GPS. C’è ancora tempo per attivare un dibattito.
📌 Benessere a scuola
Sempre più scuole stanno chiedendo moduli brevi su mindfulness, gestione delle emozioni e regolazione del clima di classe. La tendenza non è moda: è necessità. Tu hai già provato la nostra Masterclass con Giorgia Chiugi?
✅ La trovi qui, da portare nella tua vita e in classe!
Driiin… e adesso cosa faccio? La guida per non perdersi nell’attesa
L’attesa è un terreno fertile: può far nascere ansia o può far nascere metodo.
Non puoi sapere oggi quale sarà la soglia, ma puoi controllare come ci arrivi.
Checklist di preparazione intelligente (mentre aspetti l’orale)
✔️ Recupera l’allegato A per la tua cdc.
✔️ Prendi un argomento e prova a rispondere a voce per 2 minuti
✔️ Registra la risposta→ riascoltati → migliorati!
✔️ Mantieni il tuo stile vivo: un docente stanco non rende, un docente presente sì
Nessuno passa un concorso “studiando tutto”.
Ci si arriva allenando ciò che conta.
Spunti pratici per portare qualcosa in classe già da domani
La domanda che apre la lezione
Invece di “Avete capito?”, prova:
“Qual è l’aspetto che vi ha sorpreso di più?”
Apri la porta alla metacognizione senza forzare.
5 minuti di lentezza intenzionale
Inizia l’ora con 60” di silenzio + un respiro quadrato (4 inspirazioni ed espirazioni lunghe).
È incredibile quanto cambia il clima di classe.
Mini-challenge settimanale
Scegli un concetto difficile e chiedi agli studenti di “spiegarlo a un bambino di 7 anni”…o di 4 🙂.
La semplicità è una forma di padronanza.
REMINDER DELLA SETTIMANA
L’attesa non è vuoto. È preparazione silenziosa.
Mentre aspetti la soglia, le commissioni, i criteri dell’orale — stai facendo qualcosa di invisibile ma decisivo: stai costruendo la versione di te che affronterà quella prova.
Non è il punteggio che ti definisce.
È come hai abitato il tempo che lo precede.
Ogni argomento riletto, ogni ripetizione fatta, ogni respiro preso prima di entrare in classe — tutto sta lavorando sotto la superficie. Come un seme che non vedi crescere, ma che sta radicando.
La “capacità negativa” non è rassegnazione.
È fiducia attiva nel processo.
Questa settimana:
🌱 Scegli un argomento e rendilo tuo.
🎯 Registra una risposta a voce. Anche se ti sembra strano.
💚 Prenditi cura del docente che sei oggi, non solo di quello che vuoi diventare.
L’attesa pesa. Ma insegna.
E chi sa aspettare bene, arriva più forte.
💛 Perché Post-Hits esiste
Ogni settimana scriviamo per chi ha fatto la prova mercoledì e ora aspetta.
Per chi la farà nei prossimi giorni e vuole arrivarci preparato.
Per chi insegna e cerca risposte vere a domande vere.
Le nostre tre parole non cambiano:
Competenza — sapere cosa serve
Cura — farlo con metodo
Comunità — crescere insieme


