
Ciao Teacher,
La prima settimana di gennaio ha sempre lo stesso sapore:
registri da aggiornare, classi da “riaccendere”, mail da smaltire… e quella vocina che dice:
“Quest’anno lo voglio vivere meglio. Ma da dove comincio?”.
Nell’ultima newsletter ci siamo detti una cosa semplice (ma non facile): i buoni propositi non falliscono perché sono sbagliati, ma perché non hanno una struttura che li sostiene quando la motivazione cala.
Oggi ripartiamo da lì, ma con un focus molto concreto:
- elenchi regionali per il ruolo,
- GPS 2026–28 in arrivo tra inverno e inizio primavera,
- tre eventi gratuiti sulla lezione simulata del 13, 15 e 16 gennaio.
Pronto/a a trasformare buoni propositi in mosse strategiche?
Backstage — I primi passi contano più dei grandi piani
In questi giorni stiamo parlando con tanti docenti e aspiranti docenti che ci dicono la stessa cosa:
“Mi sento in mezzo a un cantiere aperto: concorsi PNRR, elenchi regionali, GPS, percorsi abilitanti. Ho paura di perdere il momento giusto”.
È una paura legittima.
Il sistema sta cambiando, le regole del gioco si stanno riscrivendo.
Il rischio è reagire in due modi opposti (entrambi poco utili):
- paralisi: “Aspetto che sia tutto chiaro e poi vedo che fare”;
- frenesia: “Mi iscrivo a tutto, poi si vede”.
Noi vogliamo aiutarti a stare nel mezzo giusto:
- capire cosa sta succedendo,
- scegliere le mosse che ti servono davvero,
- costruire una disciplina sostenibile (non solo entusiasmo da inizio anno).
Dal mondo scuola — Elenchi regionali: cosa sono e perché ti riguardano
1. Cosa sono gli elenchi regionali
Dal 2026/27 entreranno in funzione i nuovi elenchi regionali per il ruolo, pensati per dare una prospettiva agli idonei dei concorsi PNRR (e ai vincitori non ancora assunti), oltre il limite del famoso 30% aggiuntivo rispetto ai posti banditi.
In pratica:
- dopo le immissioni in ruolo da concorso ordinario (vincitori)
- e dopo lo scorrimento del 30% di idonei,
solo in un momento successivo l’amministrazione potrà attingere dagli elenchi regionali per coprire i posti che restano vuoti.
Non sono graduatorie “eterne”:
- parliamo di elenchi separati, non di graduatorie permanenti;
- la loro gestione sarà disciplinata da un’apposita ordinanza (decreto atteso a breve).
2. Chi può entrarci (in bozza)
Dalle anticipazioni sindacali e dagli speciali delle principali testate scuola, ad oggi lo schema è questo:
Potranno accedere agli elenchi regionali:
- idonei oltre il 30% dei posti banditi nei concorsi PNRR;
- idonei entro il 30% non ancora assunti;
- vincitori non ancora immessi in ruolo;
- in alcune ipotesi, anche vincitori che abbiano rinunciato al ruolo e rientrino in specifiche condizioni.
Attenzione a due dettagli operativi che stanno emergendo:
- Una sola regione: in linea di massima sarà possibile scegliere una sola regione in cui collocarsi;
- Aggiornamento annuale: gli elenchi dovrebbero essere aggiornati ogni anno, con possibilità di cambiare regione in fase di aggiornamento.
Perché ti interessa, in concreto?
Perché se sei idoneo/a (o punti a diventarlo), questi elenchi possono diventare una seconda chance di ruolo dopo lo scorrimento “classico” delle graduatorie concorsuali.
GPS 2026–28 — Gennaio/febbraio non è “lontano”: è la finestra da non perdere
Parallelamente, c’è un altro cantiere che ti riguarda da vicino: le GPS 2026–2028.
1. Tempistiche: finestra anticipata
Rispetto agli aggiornamenti “tradizionali” di primavera, il prossimo aggiornamento delle GPS dovrebbe essere anticipato all’inverno, con apertura delle domande tra gennaio e febbraio 2026 (in attesa del testo definitivo dell’Ordinanza).
Le nuove GPS saranno valide per il biennio:
- a.s. 2026/27
- a.s. 2027/28.
Tradotto: quello che fai (o non fai) nella finestra gennaio–febbraio 2026 impatterà sulle tue supplenze per due anni interi.
2. Cosa sta cambiando (in bozza)
Dalle bozze e dagli approfondimenti sindacali emergono alcune novità chiave:
- Algoritmo che “torna indietro”: l’algoritmo per l’assegnazione delle supplenze dovrebbe essere rivisto per evitare le situazioni in cui candidati con punteggi alti rimanevano senza incarico perché “saltati” una volta sola;
- Revisione dei punteggi titoli e servizi: si discute di un riequilibrio del peso di alcuni titoli (es. certificazioni informatiche) e del servizio;
- Sanzioni più rigide per chi rifiuta o non prende servizio, con regole uniformate tra GPS e GAE;
- Docenti di ruolo: confermata la possibilità anche per i docenti già di ruolo di mantenere o aggiornare la propria posizione GPS per le supplenze su altra classe di concorso, a patto di non “saltare” completamente la procedura (domanda GPS o 150 preferenze).
3. Cosa puoi fare già adesso
Ti lasciamo una mini-checklist “da inizio anno”:
- Fai l’inventario dei tuoi titoli
Laurea, abilitazioni, 24/36/60 CFU, specializzazione sostegno, master, certificazioni informatiche e linguistiche… Metti tutto in un file chiaro (anche solo un foglio Excel o Google).
- Segna le scadenze chiave
Crea un promemoria con scritto:
“GPS 2026–28: finestra domande gennaio–febbraio 2026 (da confermare con OM)”.
- Pensa alla tua strategia di provincia
Vuoi restare dove sei o stai valutando un cambiamento? Meglio ragionarci ora, non la sera prima della domanda!
- Se stai seguendo percorsi abilitanti, tieni d’occhio come verranno riconosciuti dentro le GPS per non sprecare punti o occasioni.
Focus prova orale — 13, 15, 16 gennaio: tre eventi gratuiti sulla Lezione Simulata
La lezione simulata è il cuore della prova orale del concorso.
Non è “fare finta di spiegare a una classe inesistente”: è il momento in cui:
- organizzi il pensiero sotto pressione,
- dimostri di saper progettare una UDA sensata,
- comunichi alla commissione che non solo “sai le cose”, ma sai portarle in classe.
La traccia ti viene estratta 24 ore prima della prova.
Un giorno per preparare una lezione che può cambiarti la carriera.
Per questo, tra il 13, 15 e 16 gennaio abbiamo organizzato tre eventi formativi gratuiti dedicati proprio alla lezione simulata.
Cosa vedremo insieme
In tre serate, lavoreremo su quattro pilastri:
- Struttura della prova e criteri di valutazione
Cosa guarda davvero la commissione? Dove si giocano i punti che fanno la differenza?
- Progettare un’Unità di Apprendimento solida
Come partire dalla traccia e costruire una UDA coerente, fattibile e “viva”, non solo compilare una griglia.
- Presentazione chiara e ben organizzata
Slide sì/no? Quanto parlare? Come gestire il tempo dei 30 minuti? Come non perdersi nelle digressioni?
- Domande della commissione
Quali sono le domande tipiche? Come prepararsi a rispondere senza andare nel pallone?
Lo faremo con il nostro stile di sempre:
- formazione senza rumore,
- spazi dove fare domande senza sentirsi “indietro”,
- strumenti concreti, non solo motivazione a parole.
Come partecipare
Se hai già seguito il Mini corso gratuito sulla prova orale / lezione simulata,
→ riceverai via mail il calendario dettagliato e il link per scegliere la data che preferisci tra 13, 15 e 16 gennaio.
Se non l’hai ancora fatto, il primo passo è questo:
👉 Iscriviti al Mini corso gratuito – Lezione Simulata
Ti invieremo:
- accesso immediato al minicorso,
- aggiornamenti sul calendario delle tre serate,
- materiali operativi per arrivare più lucido/a alle 24 ore prima della prova.
Dall’ultima newsletter — Buoni propositi (ma con metodo)
Nella Post-Hits di fine anno abbiamo parlato di Quitter’s Day, quel famoso 19 gennaio in cui l’80% dei buoni propositi va in fumo.
Non per cattiva volontà, ma perché senza struttura la motivazione si scioglie.
Ti avevamo proposto di scegliere un solo focus per il 2026, qualcosa su cui restare presente anche quando:
- l’entusiasmo è finito,
- la stanchezza si fa sentire,
- il concorso sembra lontano (o troppo grande).
Oggi ti chiediamo di fare un passo in più, collegandolo agli aggiornamenti di cui abbiamo parlato:
- Se il tuo focus è “stabilità lavorativa”, chiediti:
quale posto avranno, in questo obiettivo, elenchi regionali e GPS 2026–28?
- Se il tuo focus è “metodo di studio / preparazione al concorso”, chiediti:
che cosa potrebbe cambiare se imparassi davvero a gestire quelle 24 ore di lezione simulata invece di improvvisare?
- Se il tuo focus è “benessere e sostenibilità”, chiediti:
come puoi organizzare questi mesi perché concorso, graduatorie e scuola non diventino un’unica corsa a ostacoli?
Se ti sei perso/a l’ultima newsletter sui buoni propositi, recuperarla può essere un buon modo per rimettere insieme il quadro prima del rientro in classe.
Spunti concreti per questa settimana
Ti lasciamo, come sempre, con qualche azione piccola, ma concreta.
Per chi insegna
✅ Scegli una classe e prepara una mini-attività di rientro:
“Che cosa vogliamo portare avanti da quest’anno, come gruppo?”
Può diventare la base per alleanze educative più solide nei prossimi mesi.
✅ Dedica 10 minuti a riorganizzare il tuo planning personale:
non serve rivoluzionarlo, basta fissare 2–3 blocchi “non negoziabili” a settimana (studio, riposo, aggiornamento).
Per chi prepara il concorso
✅ Scrivi il tuo obiettivo di gennaio con la formula:
“A gennaio VOGLIO ______ (verbo + numero + tempo)”
es. “Voglio completare 5 simulazioni di lezione entro il 31/01”.
✅ Iscriviti (se non l’hai già fatto) al Mini corso gratuito sulla lezione simulata
→ è il prerequisito per accedere facilmente alle tre serate del 13–15–16 gennaio.
✅ Prepara un file “GPS 2026–28” con:
- elenco titoli,
- anni di servizio,
- province che stai valutando.
Ti ringrazierai quando si aprirà la finestra domande.
Soglie minime e tempistiche: cosa aspettarsi
Facciamo un po’ di ordine.
Infanzia e Primaria: ci aspettiamo le prime prove già verso fine gennaio.
Secondaria: le prove orali partiranno presumibilmente tra gennaio e febbraio 2026.
Tradotto: non serve correre, ma nemmeno rimandare. La disciplina è iniziare prima che diventi urgente.
La nostra casa digitale — Lista di selezione
Mentre fuori la scuola corre, noi continuiamo a lavorare sulla nuova piattaforma Community: stanze tematiche per concorso, anno di prova, benessere, simulazioni, confronto tra docenti.
Non sarà un luogo rumoroso. Sarà una stanza dove entrare anche stanchi e uscire con un’idea in più e un pensiero in meno da portarti da solo/a.
Se vuoi esserci quando apriremo le porte (poche alla volta, come sempre):
👉 Lista di selezione: iscriviti ora “Se vuoi essere tra i primi a entrare nella nuova piattaforma”.
Selezioniamo piccoli gruppi, con cura.
Le comunità funzionano solo quando si rispettano i tempi e le persone.
Perché Post-Hits esiste (anche a gennaio)
Ogni settimana scriviamo per chi:
- sta rientrando in classe con la testa ancora tra feste e registri;
- sta preparando un concorso che sembra sempre “tra un po’”;
- vuole fare scelte lucide in mezzo al rumore.
Le nostre tre parole non cambiano:
- Competenza — scegliere ciò che serve davvero
- Cura — farlo con metodo, senza schiacciarti
- Comunità — crescere insieme, passo dopo passo
Se ti va, raccontaci:
Qual è il tuo focus per questo inizio 2026?
Ruolo, benessere, metodo, altro?
Rispondi a questa mail, anche solo con una riga.
Leggiamo tutto. Davvero.
Ci leggiamo domenica prossima.
Con professionalità, passione e — sempre — un sorriso,
Il Team di Bibi Academy 💙


